XXVª Edizione - 2014
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Il “Torneo di Maggio alla corte di Re Arduino”

Questa manifestazione in costume, legata alla rievocazione della vicenda storica del Marchese d’Ivrea Arduino, incoronato Re d’Italia nel 1002 e, secondo la tradizione, transitato anche nel borgo di “Corgnate” (antico nome di Cuorgnè), nasce nel 1987 e si afferma nel corso degli anni come una delle migliori rievocazioni storiche della nostra Regione.

Regina Berta La corte Organizzato solitamente nella terza settimana di maggio, vede la partecipazione di centinaia di figuranti in costume medioevale, nei variopinti colori dei Borghi Cuorgnatesi e dei numerosi gruppi ospiti.
In questa occasione il popolo si prepara a tributare una calorosa accoglienza a colui che si batte contro il dominio dell’Imperatore Ottone, appunto Re Arduino, e alla sua sposa, la mitica Regina Berta, a partecipare alla solenne investitura del primo Re d’Italia, fra canti, balli, spettacoli ed abbondanti libagioni.

Esibizioni Corsa delle Botti In questi 20 anni di storia del “Torneo di Maggio”, chi ha avuto la fortuna di vestire i panni dei Reali, si è trovato coinvolto in una straordinaria festa di popolo, in una atmosfera quasi magica, con la cosiddetta “Gente del Torneo” pronta ad acclamare Re Arduino e Regina Berta nelle vie del centro storico pavesate dai drappi con i colori dei Borghi.
E’ il fascino del corteo reale, dell’armata a cavallo che accompagna l’arrivo di Arduino, il seguito degli armigeri, la Corte con le Damigelle dei Borghi, ma anche della massa genuinamente festante del popolo, finalmente libero dalla tirannìa straniera.
Corsa dij Botaj”, una appassionante gara a far rotolare grandi botti in legno attraverso le strade acciottolate del centro storico illuminate dalle fiaccole.

I Beoni Le Streghe Dunque il fascino della Corte, ma soprattutto del il popolo, dove spiccano i personaggi più affascinanti.
C’è chi ripropone antiche figure ormai scomparse: le lavandaie, i cacciatori e i venditori di pellicce, i bardi e i cerusici.
Chi interpreta i personaggi tipici di quel tempo oscuro: le streghe (le famose “Masche”) e i boia, la “Confraternita della Buona Morte”.
O i gruppi più festanti e goliardici, come ad esempio la “Confraternita dei Beoni di Re Arduino”, che fa del culto di Bacco una vera arte.
Oppure la vera colonna sonora del Torneo, il gruppo Tro.Ta, le famose “Trombe e Tamburi Reali”.

Il Torneo equestre Il ponte vecchio Personaggi che costituiscono uno “spettacolo nello spettacolo”, e poi grandi ospiti in grado di catalizzare l’attenzione delle migliaia di persone che, durante i giorni del Torneo, invadono la città e si calano nella sua festosa atmosfera.
E la festa continua nelle caratteristiche taverne, le “bettole dei Borghi”, addobbate in stile medioevale, dove è possibile banchettare gustando le grandi pietanze della ricca tradizione culinaria del nostro territorio, uno sguardo al passato ma soprattutto cibi genuini.
Insomma, una serie di ottimi motivi per venire a Cuorgnè!